Archivi tag: Durer

Tra Vista e Tatto – FESTIVALFILOSOFIA2017

LA MOSTRA INAUGURA VENERDI’ 15 NELL’AMBITO DEL FESTIVALFILOSOFIA
“Tra vista e tatto”, Flavio Pellegrini e le sue incisioni
Presso lo Studio d’Arte “La Darsena” di Modena, una originale esposizione dedicata alle opere su legno dell’artista bresciano, tra percezione visiva e tattile

L’uomo ‘incide’ sulla Cultura. Si intitola “Tra vista e tatto” e propone opere dell’artista bresciano Flavio Pellegrini (classe 1960) la mostra che lo Studio d’Arte La Darsena di Modena propone nell’ambito del festivalfilosofia 2017 dedicato alle ‘Arti’.
La mostra – che inaugura venerdì 15 alle ore 17.30 con ingresso gratuito – propone un percorso attraverso le differenti tecniche di incisione e di utilizzo dei risultati dell’incisione stessa dal ‘400 al ‘700: incisioni a scopo decorativo, evocativo, incisioni utilizzate come raccolte per riportare suggestioni di paesaggi visitati o raccontati, incisioni per descrivere eventi, incisioni pensate come illustrazioni per libri, incisioni, infine, nelle opere di Pellegrini, come percezione tattile, come algoritmo che diventa materia, solco scultoreo pazientemente ricercato e regolamentato per trovare l’equilibro delle forme ed esprimersi con la riflessione della luce.
Libri, quindi, arricchiti con immagini , che raccontano, che raggiungono un pubblico più ampio e diventano, essi stessi, un mezzo per affinare se stessi. Le esigenze dell’uomo, inducono a pensare, a “inventare”, a creare i mezzi per soddisfare se stesse.
L’abilità dell’uomo definisce le tecniche per diffondere la conoscenza. Le tecniche dell’incisione, così come i caratteri mobili per la stampa, rispondono all’esigenza di partecipare alla conoscenza.
Tramite l’affinamento delle tecniche di incisione e di stampa a caratteri mobili, l’ingegno applicato dell’uomo consente la realizzazione del “multiplo”, ovvero, di ciò che permette ad un’opera di essere fruibile da più utenti, rendendone più semplice la realizzazione, diminuendone il costo e aumentando il numero di esemplari a disposizione. Ma nonostante la moltiplicazione dei pezzi, la meraviglia del “pezzo unico” rimane, perché l’ars rimanda comunque all’intervento dell’uomo nella creazione e, quindi, ogni incisione, ogni stampa non può essere identica alla precedente o alla successiva, è un “unicuum”.
Flavio Pellegrini, (Brescia, 1960), ha fin dagli esordi individuato nel legno la materia preponderante in tutte le sue opere. Lo studio dei matematici del XVIII secolo ha contribuito al suo lavoro sulle relazioni tra percezione visiva e tattile.
Siro Leonelli e Angela Balestri sono La Darsena, Studio d’Arte. Fondato nel 1975, si trova attualmente in via Saragozza, al primo piano di un antico edificio nel centro storico di Modena, dopo aver avuto sede in Piazzale San Domenico. La Darsena è specializzata in grafica antica di Maestri, Decorativa e Libri antichi, rari e di pregio. Tuttavia anche esposizioni di artisti moderni e contemporanei hanno animato le mostre organizzate nel corso degli anni.

Orari per il festivalfilosofia:
Venerdì 15 settembre ore 17,30 – 23.00
Sabato 16 settembre ore 09.00 – 23.00
Domenica 17 settembre ore 09.00 – 21.00

Dal 18 settembre al 30 settembre 2017 la mostra rimarrà aperta con i seguenti orari:

dal lunedì al sabato 9,00 – 12,30; 15,30 – 19,30

La Darsena è al primo piano e non è accessibile ai disabili

La Darsena
Via Saragozza, 85
41121 Modena
Tel. 059 219942
Cell. 3382140738
https://darsenarte.wordpress.com/
info@darsenarte.com

 


L’Impronta e il Segno

Al Palazzo Ducale di Revere in provincia di Mantova tornano da sabato 8 Aprile le mostre collettive con artisti contemporanei e, da quest’anno, anche grandi Maestri storicizzati del passato. Nelle sale Ludovico II al secondo piano della reggia dei Gonzaga sarà inaugurata alle ore 17.30 alla presenza del Sindaco Sergio Faioni, la mostra sulle tecniche di stampa, incisioni, calcografie, xilografie, acqueforti e ceramiche graffite “L’impronta e il segno”. L’evento vanta la collaborazione con La Darsena Studio d’Arte di Modena che esporrà opere di Albrecht Durer, Giovanni Battista Piranesi, Stefano Della Bella, Elisabetta Sirani e 11 acqueforti di Luigi Bartolini.
Tra gli artisti contemporanei presenti: Debora Antonello proveniente da Cittadella di Padova. Dalla provincia di Modena: Anna Ferrarini da Mirandola, Gianni Guerzoni e Monica Malavasi da Carpi e la ceramista Diana Ghisi da San Prospero. L’artista Antonio Gonzato arriva da Caldiero di Verona, mentre Miho Ikeda nata in Giappone giunge da Carrara in Italia dove attualmente risiede. Lo scultore Flavio Pellegrini proviene da Brescia, mentre il professore Claudio Scaranari da Fiesso Umbertiano (Rovigo). Vito Tumiati giunge da Ferrara, mentre risiedono nel mantovano: Sabrina Turola nata però a Milano, e Miranda Vallini di Sermide. Per tutti i visitatori sarà a disposizione il catalogo in omaggio. Curata e presentata da Barbara Ghisi, resterà aperta al pubblico fino al 30 Aprile compreso, visitabile dal lunedì al venerdì su prenotazione al 3356702863, sabato e domenica: 10.00-12.00 e 15.00-19.00. Da vedere!


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: